Col medico si parla su Second Life
SPAGNA - I giovani che si vergognano di affrontare problematiche relative al sesso o alla droga si rivolgono ai medici su Second Life. A rivelarlo è il “Guardian”, quotidiano britannico, che spiega come le autorità sanitarie spagnole stanno predisponendo questa originale opportunità. Diversi medici dispenseranno consigli ai loro pazienti, i quali potranno, grazie ai loro avatar, mantenere l’anonimato. Una dottoressa, Rosaria Jimenez, dedica già 4 ore settimanali ai pazienti virtuali. Il portale medico è stato realizzato dalla Fyc con la Lega spagnola per le malattie croniche.
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